La confessione di questo primo assassinio, che niente mi costringeva a confessare, gli provò ch'io non avevo commesso il secondo: mi lasciò, dicendomi di sperare e promettendomi di fare ciò che sarebbe stato in suo potere per convincere i giudici della mia innocenza. Ebbi infatti la prova ch'egli si era occupato di me, quando vidi addolcirsi i trattamenti che ricevevo nella mia prigione, e seppi che veniva differito il giudizio alle sedute che sarebbero venute. In quest'intervallo la Provvidenza volle che Caderousse fosse arrestato all'estero e ricondotto in Francia. Egli confessò tutto, aggravando la posizione della moglie per premeditazione, e particolarmente dell'istigazione, e fu condannato alla galera a vita. Io fui messo in libertà. «E fu allora» disse Montecristo, «che vi present

