II. A occhi bassi, raccolta in sè, col passo tranquillo e cauto delle donne che furono lungamente claustrate, suor Giovanna della Croce discendeva lungo la via Magnocavallo, sfiorando il muro con la sua veste nera monacale, col suo largo mantello nero che la chiudeva tutta quanta: il viso era scoperto, ma la benda bianca le fasciava la fronte sin quasi alle sopracciglia, uscendo di sotto il cappuccio nero, e il goletto bianco nascondeva il collo sino sotto il mento. Tirava un gran vento freddo mattinale ed ella rabbrividiva un poco, tremando nelle sue lane nere, sentendo più vivamente l'improvviso soffio della tramontana, per le vie deserte napoletane. Non veniva di lontano: era stata nella chiesa del Consiglio, sovra la via Magnocavallo, ad ascoltare la prima messa, come ogni giorno: una

