Lucius Trattengo il fiato mentre la testa biondo platino di Selene appare. Metto da parte il tablet con il video delle telecamere di sicurezza prima che lei svolti l’angolo. È rimasta così tanto ferma sulla soglia di camera sua che stavo per andarla a prendere. Poi, con un movimento così aggraziato da darmi una stretta al cuore – e al cazzo – si è messa giù, su mani e ginocchia. Si è inginocchiata per me. Ha strisciato per me. Non sono mai stato tentato di mettere un collare permanente a una sottomessa, ma questa lupa è la perfetta mescolanza di disobbedienza e desiderio di accontentarmi. È facile immaginare lunghe notti insieme, lei distesa davanti a me, carne tremante accarezzata dalla luce del fuoco, in attesa del mio morso. Sarebbe mia. Tutta mia. Mentre si avvicina strisciando, le a

