22La sveglia di Felice Fonghèr ha trillato all’una e un quarto. Sua moglie si è riaddormentata brontolando. Intanto l’idraulico indossava la camicia di fustagno, i pantaloni da lavoro e scendeva dabbasso. Nella vita del factotum non ci sono pause, escludendo il tempo richiesto dai sigari. Di anni, Fonghèr ne ha sessantaquattro. Non c’è notte in cui egli dorma tre o quattro ore di fila. Invariabilmente ha qualche lavoretto da concludere. Da iniziare. O da portare avanti. Eccolo nel bugigattolo dietro casa. Lo costruì Fonghèr stesso all’epoca in cui Il Popolo Delle Libertà vinceva forte, sfornando condoni tra un sorriso e l’altro. L’idraulico ha con sé lo smartphone. Vi è infatti un unico Comandamento che la consorte è riuscita a imporgli. Un’unica tavola della legge: Ti ga SEMPRE da

