25Mi trovo in cucina. Di nuovo in cucina. Qui il tempo ha un’unica dimensione: il dolore. Mormoro non so neanch’io che cosa mentre la moka si scalda. Mi giro di scatto. Ecco il divano su cui era stesa mia mamma, quando arrivai tre mesi fa. Eri diventata magra come un chiodo... E riservata. Riservatissima. E… Gorgogliando, la moka mi richiama all’ordine. Spengo il fuoco. Verso il liquido bollente in una tazza grande. Bevo il caffè. Amarissimo. Di zucchero non ne ho. Poso la tazza nel lavabo. Prendo a camminare. Piano. Senza meta. Guardo di sottecchi il divano vuoto. Noto il telecomando sepolto dai cuscinetti. Lo prendo, senza sedermi. Accendo la televisione. Sul piccolo schermo parte la musica degli anni Ottanta. Lorella Cuccarini si scatena con la tipica foga della giovinez

