9 Imbrogli Alanna si affrettò a bordo della sua Corolla nel vicinato composto da villette a schiera a due piani. I tergicristalli stridevano sul parabrezza nell’asciugare la pioggerellina scrosciante. Era passata già due volte davanti al fabbricato dai mattoni arancioni dove risiedeva Natalya, quindi parcheggiò dietro ad una Volkswagen decapottabile. Dubitava che Bogdan avrebbe impedito ai propri clienti di accamparsi lì fuori, la precauzione in più le dava tranquillità. Per la stessa ragione controllò la videocamera di sorveglianza dal suo cellulare usa e getta. Nessuna attività. Javier non le aveva telefonato. Le aveva mandato dei messaggi, scrivendo che era in cerca di risposte. Quindi gli aveva lasciato un messaggio in segreteria telefonica quella mattina dopo avergli mandato per em

