16 Quid Pro Quo Alanna alzò lo sguardo nello specchietto retrovisore, spostandolo dal suo nuovo Toshiba che si era appoggiata sulle ginocchia. Si asciugò le lacrime che le rigavano le guance rigonfie. Natalya le aveva ricordato di temere Bogdan. Questa volta ne aveva pagato le conseguenze. Alanna dedusse che fosse stata la sua recente visita a casa della ragazza ad aver portato all’attacco. Natalya aveva pagato le conseguenze del suo comportamento sconsiderato. Tutti gli avvertimenti di Natalya non erano stati ascoltati. Le prove fissavano Alanna dallo schermo del computer: l’interfaccia del kit exploit del telefono. La notizia dell’attacco a Natalya non aveva distratto Alanna dall’ideare sul momento un piano di riserva al fine di procurarsi il numero di Sergei. Come da sua richiesta, i

