CAPITOLO VENTOTTO Akila era fiero dei suoi uomini mentre stava sulla barca ammiraglia della sua flotta rubata. Avevano fatto ben più di quanto avrebbe potuto chiedere loro: avevano combattuto ed erano morti, tutti al servizio di una terra che non era loro. E tutto quello che avevano fatto da allora… Akila non l’avrebbe pensato possibile, ma era ciò che poteva accadere quando la gente era pronta a combattere per la propria libertà. Avevano preso le flotte dell’Impero, sia quelle che avevano inviato contro Haylon che quella che avevano avuto pronta per difendere la capitale. Avevano liberato gli schiavi incatenati ai remi nelle galee e avevano fatto diventare marinai liberi quelli che avevano voluto restare. Avevano disposto le navi a pattuglia, il blocco tenuto vicino al porto, con le im

