9. Er Mangusta colpisce ancora Er Mangusta. È il soprannome che si è dato da solo Venditti ogni qual volta il commissario gli affida un compito diverso dal guidare l’Alfetta di servizio. È in queste vesti coatte che mette piede al bar Jolly. Ventuno occhi lo fissano: appartengono ad undici avventori. Gli occhi sono dispari perché uno di loro, detto il Pirata, è orbo e una benda nera gli copre l’occhio sinistro. La domanda appesa alla faccia di tutti e undici gli avventori, che si conoscono tra loro e conoscono tutti gli abitanti della zona come se fossero fratelli, è: “sbirro?”. Venditti, uomo di mondo ed ex ladruncolo, scippatore, truffatore e ragazzo di strada insieme in un solo corpo, conosce bene le dinamiche di questi bar in cui si giocano Totocalcio e Totip e della relativa fauna

