22. Operazione Bombay

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22. Operazione Bombay Nei dintorni della trattoria con bocciofila Al Capolinea. Osvaldo sembra Bud Spencer quando, dopo aver preso una raffica di botte, finalmente s’incazza e sistema le cose a modo suo. È con questo piglio che batte una delle sue grosse mani sul tavolo su cui il sciùr Peppino sta dormendo. Il fiasco di rosso, vuoto, fa un salto. Il bicchiere, anch’esso vuoto, si rovescia e Osvaldo lo afferra prima che possa cadere. Il Peppino emette una specie di grugnito. “Peppino!” gli grida Osvaldo in un orecchio. “Chi è stato? Altolà! Fermo!” dice il sciùr Peppino scattando sull’attenti. Si guarda intorno, vede tutto girare, i tavoli, la trattoria e anche il suo padrone, l’Osvaldo. “Peppino devo chiudere! Via, andare, dai!” “Ma che ore sono?” “È l’ora di menare le tolle14.” I

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