Capitolo 32

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Capitolo 32 L’indomani ci si preparò per l’ingresso in città. I profughi pikeni, provati dal lungo viaggio e da tante peripezie e disavventure, si incamminarono mestamente verso di essa. Malgrado la stanchezza ed i disagi per le loro precarie condizioni di vita, erano però sereni e felici per essere giunti fin lì, sani e salvi. Dietro di loro avevano lasciato paura e dolore, ma davanti, in tutta la sua maestosità e bellezza, avevano Nursia. Non era solo una città amica, ma una speranza, un luogo dove rifugiarsi e finalmente dormire sonni tranquilli. Pensare non più a cosa sarebbe successo il giorno dopo ma vivere momenti di spensieratezza e serenità vago ricordo dei tempi che furono. Man mano che le bianche mura si facevno sempre più grandi, il cuore si gonfiava di gioia e nelle ven

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