Capitolo 37 Dopo aver rilevato il volo degli uccelli di fronte a lui ed alle sue spalle, l’officiante diede inizio all’antica cerimonia della purificazione della citta di Kamer. Una celebrazione che in genere si teneva ogni dieci primavere e per i Pikeni la prima della loro neonata città. Lo scopo era liberarla da malefici e spiriti nefasti, propiziandosi la benevolenza degli Dei. Insieme alla lustrazione dell’esercito, erano i due riti più importanti e praticati dai popoli antichi dell’Italia centrale. Il cerimoniale consisteva nel porre offerte in prossimità delle porte del centro urbano e nella lettura delle interiora di animali appositamente sacrificati. Una lenta processione con in testa il Pontiexs, seguito dai “Ponti-orta” i responsabili delle cerimonie religiose ed affiancat

