TRENTACINQUE Amon Hall Beach, St. Marcos, Isole Vergini americane 17 settembre 2012 L’acqua risplendeva del riflesso del nostro falò. Ero sdraiata, con la sabbia fra i capelli bagnati e sulla pelle nuda, tranne dove la copriva il mio bikini dorato. Se socchiudevo gli occhi al punto giusto, le stelle diventavano una sinuosa scia luminosa che, attraversando il cielo, metteva in risalto la luna. E se li chiudevo del tutto, dopo un pomeriggio in spiaggia a bere champagne, potevo assistere ad uno spettacolo pirotecnico sotto le palpebre. Il mondo andava a fuoco, sia fuori che dentro di me. Mi misi a sedere per prendere un altro sorso di champagne. Le bollicine mi solleticavano il palato e l’alcol mi lasciava una scia di arsura sulla lingua. Mi lasciai andare all’euforia, e fu come galleggi

