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2160 Parole

17.Ma cosa ne ho fatto, io, della mia vita? Pensò la signora Ramsay prendendo posto a capotavola e osservando i dischi bianchi dei piatti sulla tavola. «William, sedetevi qui accanto a me» disse, «e voi Lily» disse stancamente, «mettetevi là.» Osservando Paul Rayley e Minta Doyle, pensò che loro avevano quella cosa mentre lei aveva solo questo: un tavolo infinitamente lungo con piatti e coltelli. Seduto all’altro capo del tavolo c’era suo marito, imbronciato prostrato. Perché? Non lo sapeva e non le importava. Non riusciva a capire come avesse potuto provare una qualche emozione e dell’affetto per lui. Si sentiva estranea, indifferente ad ogni cosa, mentre serviva la zuppa, come se ci fosse un gorgo, proprio lì, e uno potesse starci dentro o esserne fuori, e lei ne era fuori. È tutto finit

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