56 Gray «Stai bene, Cooper?». «Certo. Perché me lo chiedi?». «Dolcezza, non so se te ne rendi conto, ma hai detto a stento due parole». «Sto solo mangiando, Gray». «Davvero? Perché il tuo cibo sembra essere ancora tutto nel piatto». «Va bene, d’accordo», sospira lei, mettendo il piatto da parte. «Sono successe delle cose a casa oggi e devo tornare per cercare di risolverle». «Be’, è limpido come il fango». «Non capiresti», dice con un altro sospiro. Le studio il viso. Sembra persa. Vorrei scuoterla, perché non mi sta chiudendo fuori. «Mettimi alla prova». «L’officina. Sembra che… ci sia stato un problema con il mutuo, e invece di averlo estinto c’è un… un saldo da pagare, adesso». «Lascia che lo paghi io». «Gray!». «Che c’è? Posso, e l’officina è importante per te. Posso paga

