Capitolo 26: Sicilia

1952 Parole

Fernando trasportò nell'appartamento alcune delle mie cose che non erano state danneggiate. Dopo esserci cambiati, ci mettemmo tutti e due a letto. Mi appoggiai al suo petto, mentre le sue braccia mi avvolgevano la vita. Quella notte non riuscii a addormentarmi subito, perché nella testa mi ronzavano ancora i pensieri di quello che era successo a casa. Non facevo che chiedermi cosa avesse in mente Paola. La mattina seguente, la mia sveglia suonò. Mi allungai per spegnerla, e solo allora mi accorsi che Fernando non era lì accanto a me. Un po' perplessa mi alzai, e cominciai a prepararmi per andare in ospedale. Mentre scendevo per andare in soggiorno, trovai Fernando, che parlava al suo cellulare. Aveva un'espressione leggermente preoccupata, così decisi di non interromperlo. Proseguii ve

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