Paola sembrava essersi un po' calmata dal giorno dell'incidente con Isabella. Sembrava quasi che tutto fosse tornato alla normalità, o almeno così avevo pensato fino a quella mattina. Stavo facendo colazione con Paola come al solito, quando un membro della servitù venne a informarci che mia moglie si trovava fuori all'ingresso di casa. Ordinai di farla entrare. Non sapevo cosa Isabella volesse, ma sapevo che se non l'avessi fatta entrare, avrebbe sicuramente causato problemi. Entrò in casa, annunciandosi con eccitazione. Paola si alzò con me per capire perché fosse lì. Fui scioccato di vederla con le valigie e due agenti della sicurezza al seguito. Chi si credeva di essere per avere delle guardie del corpo? Esordì dicendo che sarebbe venuta a vivere in casa mia, perché era anche la sua.

