Kyoko lo fissò, i suoi occhi color smeraldo si fecero tempestosi. Se lui era stanco di essere gentile ... allora lo era anche lei. "Mi dispiace Yohji, ma cerco un ragazzo a cui non piaccia assaggiare un piatto diverso, ogni sera.” Kyoko rimase senza fiato quando Yohji aprì di colpo la porta socchiusa, la spinse dentro con tutte le sue forze e poi si richiuse la porta alle spalle. "Non mi dire che non sei curiosa di sapere cosa si prova, tesorino! - le sussurrò Yohji all’orecchio, pizzicandole il sedere. - Ti prometto che non dirò nulla, al tuo ragazzo immaginario." "Non è immaginario. Tra poco sarà qui, lavora al bar di sotto.” esclamò Kyoko, ormai sicura che a breve avrebbe perso la pazienza, lui si sarebbe ritrovato in ambulanza e lei per strada. "Oh, davvero? E dimmi, che aspetto

