"Questa piccola umana è una vera soldatessa! - sibilò tronfio quello che la teneva per le caviglie - Perché prima non ci divertiamo un po’ con lei?” Gli altri risero, mostrando i canini appuntiti, e sbatterono Kyoko per terra, sul cemento freddo. Lei si sentì presa alla sprovvista e si dimenò selvaggiamente, cercando di materializzarsi nel pugno una delle sue frecce spirituali, ma non ci riuscì. IL cuore le fece un balzo nel petto e per la prima volta ebbe davvero paura: non riusciva a sentire altro che il ronzio del suo sangue nelle orecchie. Quando riuscì a riprendersi, i tre si erano già avventati su di lei. Si dimenò con più forza, poi una risata malefica echeggiò dal fondo del vicolo. "Allontanatevi da me!” gridò furiosa, combattendo con tutte le sue forze. Ma ogni tentativo di li

