Tuttavia Tasuki non era l'unica cosa da cui stava scappando. Non voleva certo trovarsi faccia a faccia con un certo vampiro, e vedersi costretta a resistere alle sue avances! Si chiese se non fosse l’ora di mettersi un bel cartello sulla testa con la parola NO scritta a caratteri cubitali: così tutti l’avrebbero finita di metterle le mani addosso! Con un sospiro di frustrazione, scacciò quell’immagine dalla testa e cercò di escogitare qualche sistema per rendere almeno meno percepibile il proprio odore…che a quanto pare era la cosa che attirava di più i maschi, vampiri o umani che fossero! Ma ancora non riuscì a trovare nulla, e si sentì ancora più affranta. Ormai stanca e sconvolta riprese a correre…ma questa volta in direzione del locale di Amni. Continuò a rimuginare sul perché il non

