Capitolo 13 “Giochi corrotti” Hyakuhei apparve nel vicolo sotto la finestra del suo appartamento, pronto a sfogare la sua rabbia repressa sull'esercito demoniaco che, sapeva, lo stava aspettando. Quando I suoi piedi toccarono il selciato, le ombre che lo accompagnavano si fusero nel suo essere e si contorsero, coprendo quasi la luce dei lampioni, prima di tornare immobili e liberare la luce dalla sua prigionia. Il suo ringhio rimbombò attraverso il vicolo, facendo tremare i muri degli edifici ed echeggiando a lungo, preannunciando il suo passaggio come un tappeto rosso di terrore. Ombre sottili e filiformi si staccarono da quegli stessi muri, come milioni di serpenti striscianti nel sottobosco frondoso. Le ombre si ricomposero e assunsero la forma di ciò che realmente erano; i mezzosang

