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1503 Parole

30«Buongiorno Silvia» disse Anna entrando in negozio, con un quarto d’ora di ritardo sull’orario di apertura. «Ciao Anna» esclamò Silvia un po’ stupida nel vederla ar­rivare. «Come stai? Credevo che fossi ancora in malattia. Giorgio sabato ci aveva detto che avevi la febbre alta.» «Insomma… Non sono proprio in forma. Infatti sono solo di passaggio. Sono venuta a portare il certificato medi­co. Giorgio dov’è?» «È in ufficio con Roberto.» «Grazie. Vado da loro.» Anna si avvicinò alla porta dell’ufficio e bussò. «Avanti!» sentì dire dall’altra parte del muro. Era la voce di Giorgio. «Buongiorno» disse lei entrando. Giorgio ebbe un sussulto. «Anna... Credevo che fossi ancora in malattia» le disse lui, con l’emozione che gli impastava le parole. «Infatti non sto ancora molto bene. Son

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