19

1886 Parole

19Quella mattina Giorgio si comportò in modo strano con Anna: era palese, per lei, che la stava volutamente evitando, cercando di ridurre al minimo indispensabile i momenti di con­tatto, anche solo verbale, tra di loro. «Che succede, Giorgio?» gli chiese, approfittando della scusa di portargli delle bolle di acquisto mentre lui si trovava nel suo ufficio. Giorgio la guardò e poi le fece cenno di sedersi. Lui, intan­to, chiuse la porta dietro di lei. «Anna, ascoltami… Ieri sera è stato bellissimo. Non ho mai conosciuto una donna che avesse la tua stessa sensualità. Mi piaci da impazzire e farei continuamente l’amore con te…» «Ma?» «Ma io, oggi, sono devastato dai sensi di colpa. Stamani so­no uscito di casa prima del solito pur di non incontrare mia moglie e i miei figli. È una situazi

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI