Capitolo Ventitré Carlos colpì il gomito di George ed indicò la baracca. George alzò gli occhi e trattenne il respiro quando vide Tosh in piedi sulla ringhiera del portico, tenere qualcosa al sole. “Come ci è arrivato lassù?” Sussurrò George, appoggiando la sua ascia per terra. “Guardate,” disse a Tracker e Ping, che stavano scavando accanto a lui. “Chi è quello?”Chiese Tracker. “Tosh.” “Cosa sta facendo?” Domandò Ping. “Non ne sono sicuro,” rispose Carlos. “Non può vederci quaggiù?” “Non con il sole negli occhi,” rispose Tracker. “Inoltre, è un po’ buio quaggiù in fondo alla fossa. Che cosa hanno fatto con le gemelle?” Prima che qualcuno potesse rispondere, un calcio del fucile colpì Tracker nella parte bassa della schiena proprio mentre Tosh si allontanava dalla ringhiera. Tracke

