CAPITOLO VI

2312 Parole

CAPITOLO VI Il dovere innanzitutto Erano quasi le sette quando Pollyanna si svegliò, quel primo giorno dopo il suo arrivo. Le finestre del sottotetto davano a sud e a ovest, per cui non le arrivavano ancora i raggi del sole; poteva però vedere il cielo azzurro limpidissimo e fu certa che sarebbe stata una bella giornata. La piccola stanza era più fresca adesso, invasa dall’aria pura dell’alba. Fuori si sentiva il gioioso cinguettio degli uccelli, e Pollyanna corse alla finestra per salutarli; si accorse così che la zia era già in giardino vicino ai rosai, e si preparò in fretta per raggiungerla. Scese a salti la prima rampa di scale, lasciandosi dietro tutte le porte spalancate; attraversò di corsa il grande corridoio, scese l’altra rampa di scale, lasciò sbattere la porta d’ingresso

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