«Ti giuro, era lì.» «Va bene. Torna pure al lavoro, vedrò cosa riesco a trovare.» Sil incassò la testa tra le spalle. «Non mi credi, vero?» «Non ho detto questo. Non intendo giudicare finché non capirò meglio cosa sta succedendo. Innocente fino a prova contraria, ricordi?» L’altro annuì. «Sì, grazie.» Jack aspettò che fosse uscito e poi chiamò Joker, che lo raggiunse subito. Gli raccontò tutto e aspettò mentre l’amico rimuginava. «Prima di dirti quello che penso, posso chiederti perché non hai avvertito King?» Lui aggrottò la fronte. «Se qualcuno nel mio dipartimento si sta prendendo gioco di me, voglio occuparmene io. Posso farcela.» Sacha, seduto sul divano, continuò a fissarlo. «Pensi che non ce la possa fare?» «E quando l’avrei detto?» Jack sospirò. Aveva appena accusato Sil

