«È quasi il tramonto» penso a voce alta. Josephine poggia una mano sulla mia spalla. «Non ne hai più guardato uno da quando…» Questa mattina Jo ha suonato il campanello di casa mia. Era zuppa d’acqua. «Lo so» sospiro. «Senza di lui guardare il tramonto non ha più senso». Poi aggiungo: «Però forse riuscirei a sentirlo… vicino a me, capisci?». «Si, ti capisco. Non sai quanto» mi dice. «Posso venire io a guardarlo con te, se vuoi». «Si, ti prego». . Ripenso a quando io e Hero venimmo qui per la prima volta: c'erano anche altri compagni di classe, Tommy e Roberto. «Chiara!» esclamò Tommy quella volta. «Puoi venire un secondo? Mi ha messaggiato Chris e dice che è arrabbiato con te». «Arrivo!» risposi con aria stanca. Rimasi al cellulare a litigare con il mio ragazzo, anzi, ex ragazzo

