II.-3

1360 Parole

Bè, aveva avuto una storia con questa semplice e onesta creatura! Buono! Davvero inspiegabilmente buono… come il povero Albert, il principe consorte! Proprio il tipo di persona debole, immobile, che lei non avrebbe dovuto tentare. Come sparare a un piccione addomesticato! Perché lui aveva una moglie dell’alta Società, sempre sulle riviste illustrate, mentre lui era a casa a sviluppare statistiche, o veniva a prendere il tè con la cara, tremenda, distratta madre di lei, che aiutava a revisionare gli articoli. E poi una donna lo aveva tentato e lui aveva… No; non aveva praticamente mangiato! Ma perché? Perché era buono? Molto probabile! O forse – quello era il pensiero intollerabile che silenziava dentro di sé assieme al materiale per i suoi castelli in aria – forse perché lui era stato d

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