Capitolo 10 - Hero

236 Parole
Mi sdraio sul letto e intanto sento i rumori che Jo sta facendo nell'altra stanza, probabilmente starà disfacendo le valige.  'Sei un cafone Hero' quelle parole mi suonano nella testa più e più volte. Non capisco perché questa ragazza mi faccia questo effetto, divento completamente un altra persona, non mi sono mai comportato così con nessuna, erano loro che stuzzicavano me e io le lasciavo fare.  Sto perdendo il controllo delle mie azioni, parole e pensieri. Penso ai suoi occhi su di me, alle sue labbra carnose che incontrano le mie e al suo corpo che si incastra con il mio. Dovrei smetterla di pensare queste cose o il mio amico li sotto impazzirà. Esco dalla stanza per andare a mangiare qualcosa e mentre passo nel corridoio la porta del bagno è socchiusa...Jo è nella doccia e riesco a vedere la sua immagine sfocata di spalle, la ammiro come non avessi mai visto niente di più bello. Mi accorgo di essere rimasto a fissarla e scappo subito via sulla terrazza e mi accendo una sigaretta per placare i miei istinti.  Cazzo se continuerò così questo film andrà a finire male, molto male. Sblocco il telefono e vedo che ho due messaggi da leggere da Tiffany. 'Oh cristo, cosa vuole adesso.' Hero ti devo parlare, puoi rispondermi è urgente Ma cosa cazzo dovrà dirmi di tanto importante a quest'ora? Tiffany dimmi. Sentiamo Mi manchi. Domani ti raggiungo.
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