CAPITOLO QUINTO. TentazioniAngel si sdraiò su una comoda sdraio chiuse gli occhi, rendendosi conto di non essersi riposata un attimo dopo aver viaggiato per ore prima sull’ areo e poi su quello stupido elicottero. Aveva avuto tanti di quegli attacchi di panico, prima di essere riuscita a riprendere l’autocontrollo… comunque sia, era ormai l’una di notte. Tutto sommato, non era stata una brutta giornata. Tristian si era rilassato, quando Hunter e Ray li avevano raggiunti in piscina, ed era sicura che Ash fosse leggermente ubriaco. Angel ridacchiò tra sé: erano sei mesi che si frequentavano e nessuno dei due aveva mai toccato un goccio d’alcool, nemmeno a cena! Si tirò su coi gomiti e aguzzò lo sguardo, per capire dove fosse Ash in quel momento. Sorrise, quando lo vide intento a fare qual

