19. Accidenti a me: mi innamoro sempre degli uomini sbagliati Erano trascorse tre settimane da quando Fiordaliso aveva presentato la domanda di rilascio anticipato e ancora non era ancora successo niente. A Rosaria la cosa non dispiaceva, perché rinunciare ai loro giochetti notturni era l’ultima cosa che desiderava, peccato che la compagna fosse perennemente di cattivo umore e non facesse che lamentarsi. «Uffa, quando mi faranno uscire di qui?» chiese anche quella mattina mentre facevano colazione in cella. «Non lo so, devi avere pazienza.» «Sicura di aver presentato la domanda nel modo giusto?» «Sì, ho sottolineato la buona condotta, la predisposizione a un reinserimento sociale; ho fatto presente che avresti delle persone pronte a ospitarti… Magari c’è qualche ostacolo di cui non son

