24. Il signor Duilio Quella mattina Sonia aveva un appuntamento dietro l’altro, tuttavia non riusciva a concentrarsi sui pazienti e i loro problemi perché la sua mente continuava a tornare alla conversazione avuta con Guido, a cena, la sera precedente. Era stato perentorio sulla buona riuscita del progetto a discapito del fatto che coinvolgesse la carnefice di Isabella. “Aver detto a Giovanni quali erano le mie intenzioni e poi essermi lasciata coinvolgere dai suoi programmi di vendetta è stato un grande errore” rifletté Sonia. Intorno all’ora di pranzo, dopo aver incontrato l’ultimo paziente della mattinata, decise di telefonargli. «Hallo?» rispose lui. «Ciao Joe, sei nello studio della fondazione? Volevo passare a trovarti per parlare di persona» disse Sonia. «No. Sono in auto, di r

