34. L’ingegnere La serata al B38 era stata un successo perfino maggiore di quella al Byblos. A notte fonda la folla in strada, in attesa di entrare, era ancora talmente numerosa che erano dovute intervenire le forze dell’ordine per disperderla. Zubby e il Gladio rientrarono al Principe di Savoia poco prima di mezzogiorno. Zubby si infilò i tappi nelle orecchie e la mascherina oscurante sugli occhi e si buttò a letto, il Gladio ordinò un pranzo pantagruelico che divorò davanti a una partita di Champions League. Nel tardo pomeriggio una chiamata dalla reception avvisò i dj che l’ingegnere di Perfect Life era arrivato. Qualche minuto dopo bussarono alla porta, Zubby andò ad aprire. Osservò i due enormi trolley che l’uomo portava al seguito e esclamò: «Che sta a trasloca’?» «Qui dentro c’

