Un cielo incivile Giunto al Settantesimo Supermercato, lo sguardo del professore sarà ridotto a un torciglione informe e i suoi baffi galleggeranno nel vuoto. Arrafferà di tutto alla rinfusa e, arraffandolo, lo insaccherà nello zaino: spezzatino di lame, succo di giraffa, scatolette di peli tritati sottovuoto, arcobaleni canditi, dispiaceri surgelati, dita in scatola, mini-orgasmi in sacchetti da dieci, spremuta di spaghetti con capitelli corinzi grattugiati, neve stagionata in cubetti, orecchie di bambino allo sciroppo, onde di mare salmistrate, occhiate di donna in confezione spray, olio di pesca, vulve di montagna al pepe verde, luci liofilizzate… La cassiera sarà una ragazza esile ma alta: circa sette metri, diciamo. Lavorerà stando immersa in una vasca trasparente, contorcendo il s

