Capitolo XXII

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Capitolo XXII I magnifici sette Taggia, convento dei Domenicani, 31 ottobre 2008, ore 8.15 pm. Abbandonati i fasti del pranzo a base di Ormeasco e salame, la cena fu decisamente più in linea con la moderazione del luogo in cui eravamo. Nessun alcolico ci fu somministrato, ma ci accontentammo di acqua fresca servita in caraffe. Il refettorio era un’ampia sala arredata con antichi tavoli fratini. A quell’ora altri monaci erano già seduti e durante la cena fummo allietati dalle litanie in sottofondo cantate da un confratello che al posto di mangiare guardava gli altri e pregava. Pensai a lui come a uno sfigato pazzesco e brindai con l’acqua alla sua salute. Padre Tazio ci fece accomodare in un tavolo defilato e ci invitò a conferire sottovoce facendoci così partecipi dell’atmosfera conven

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