Il ponte levatoio si abbassò alla richiesta di Albert e Robin si trovò ben presto all’interno del castello di Nottingham. Vedendosi obbligato a seguire Geoffrey, Little John ne approfittò per servirsi, nell’interesse del cugino, dell’amicizia che il soldato gli testimoniava. Fu facile al guardaboschi condurre il discorso sugli avvenimenti della notte e indurre l’altro a parlare dei prigionieri. – Fra costoro, – disse Geoffrey, – ce n’è uno che ha i capelli rossi come il fuoco. Un bel ragazzo... – Ah! – disse Little John con aria indifferente. – Sí; in nessuna occasione vedrai dei capelli di un colore cosí strano, sono quasi rossi; malgrado ciò è molto bello, i suoi occhi sono magnifici e si direbbe che contengano un tizzone d’inferno, tanto la collera li ha resi luminosi. Monsignore h

