42 Peter Osservo Sara dormire per qualche minuto; poi, mi alzo con cautela e lascio la camera da letto. Potrei rimanere seduto accanto a lei per ore, non facendo altro che guardarla, ma ho una telefonata con un potenziale cliente a mezzogiorno, e prima devo discutere qualche questione logistica con Anton. Impiego solo un paio di minuti a pulire la cucina, e poi esco di casa, sgattaiolando fuori dalla porta posteriore per attraversare il cortile di un vicino. Il SUV blindato di Ilya è parcheggiato in strada a due isolati di distanza, e mentre cammino presto attenzione a tutto: l’abbaiare lontano di un piccolo cane, uno scoiattolo che sfreccia sulla strada, il marchio di scarpe da ginnastica del corridore che ha appena girato l’angolo... L’ipervigilanza è una parte di me ora, proprio come

