29 Peter "Yan e Ilya sono lì" mi informa Anton in russo, svoltando a destra sulla strada che conduce a casa di Sara. "Sono arrivati prima che qualcuno irrompesse sulla scena." "Bene." Guardo Sara, che è seduta accanto a me sul sedile posteriore, silenziosa e pallida. "Di’ loro di occuparsi dei resti con cura. Non voglio che le parti dei corpi riappaiano da qualche parte. Inoltre, devono riportare l’auto a casa sua." "Sì, lo sanno." Anton incrocia il mio sguardo nello specchietto. "Che cosa farai con lei? L’hai davvero terrorizzata." "Mi verrà in mente qualcosa." Sono contento che Sara non possa capire quello che stiamo dicendo; altrimenti, sarebbe ancora più spaventata. Non avrei dovuto uccidere quei tossici davanti a lei, ma la stavano minacciando con i coltelli, e ho perso la tes

