Capitolo 40

2676 Parole

40 Sara Scioccata, fisso il mio tormentatore, colta alla sprovvista da quel sorriso dolce, quasi tenero. Mi aspettavo che esplodesse davanti a quella domanda, e, mentre guardavo le sue dita stringersi intorno allo stelo del bicchiere, ero sicura che sarebbe successo. Invece, ha sorriso. Mordendomi il labbro inferiore, prendo in considerazione l’idea di cambiare discorso, ma con la minaccia del rapimento che incombe su di me non posso resistere alla voglia di saperne di più. "Che cosa vuoi dire?" chiedo, prendendo il bicchiere di vino. Il risotto è delizioso, ma il mio stomaco è sottosopra, impedendomi di finire la porzione. Però, potrei bere un po’ di vino. Forse, se bevessi abbastanza, dimenticherei la sua terribile promessa. "Ci conoscemmo quando arrivai nel suo villaggio, quasi n

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