18 Peter Rabbrividisce tra le mie braccia e sento la paura che la attanaglia. Una parte di me è pentita di averle parlato con quella brutale onestà, ma non riesco a mentirle. Il mio desiderio per lei non ha niente a che vedere con il dolce affetto che provavo per Tamila o con la semplice lussuria che avevo sperimentato con altre donne. Il mio bisogno di avere Sara è più oscuro, contaminato da ciò che c’è stato tra noi e dalla consapevolezza che apparteneva al mio nemico. Non voglio farle del male, ma non posso negare che la sua sofferenza mi affascini in un modo perverso. Tormentarla raffredda la rabbia che mi brucia dentro, soddisfa la mia esigenza di punirla e vendicarmi, anche se continuo a ripetere a me stesso che voglio guarirla, per espiare il dolore che le ho inflitto. Quando si

