Mi svegliai tardi quel giorno, la sera prima non riuscì a dormire, mi sentivo ammalata e priva di energie. Passarono due giorni dalla sua partenza e mentre fissavo il telefono, seduta sul letto, iniziò a squillare, le mie mani tremavano e il cuore mi batteva all'impazzata. -Celine- sentì la sua voce, la voce di Justin mi riempì di gioia -Justin!- Dissi quasi urlando, avevo passato i due giorni più brutti della mia vita in attesa di una sua chiamata. La sua voce mi mancava, ho provato la stessa sensazione che provai quando lo rividi dopo otto anni. -Stai bene?- Mi chiese quasi sussurrando, con una voce roca -benissimo- risposi, stavo tutt'altro che benissimo, ma non volevo che si preoccupasse inutilmente per me. -Come va?- Chiesi titubante, speravo in buone notizie da parte sua -è comp

