42 Quando Alba seppe che in casa Pace l’indomani sarebbe venuta in visita Flora Calò, si lasciò cadere sulla prima sedia che si trovò vicina e sospirò: – E me lo dice soltanto ora? Benedetto uomo! – Perché? – chiese Pace. – Ma non si rende conto? Guardi queste tende – disse alzandosi e dirigendosi verso la finestra, – sono da lavare, e i vetri? Anche loro. Il parquet è tutto rigato, è un po’ che non diamo la cera – incominciò a girare le stanze e Pace la sentiva lamentarsi, niente andava bene nell’appartamento ordinatissimo. – Lui invita le celebrità e poi a chi tocca? Che figura facciamo? – ritornò dalla sua spedizione battagliera. – C’è polvere dappertutto – sentenziò, – non poteva invitarla fuori, che so da Mangini? – Viene a casa per conoscere Camillo – si scusò Pace, – lei ama i

