34 Gli applausi si alzarono in sala come un boato, frammisti a grida di bravo, bis e fischi di giubilo. Applausi solo in parte meritati, pensò Pace. Tanto entusiasmo era anche dovuto all’emozione che Flora Calò aveva saputo suscitare e far montare per tutto lo spettacolo, con la sua Tosca appassionata. La romanza del tenore, a suo parere, era stata risolta un poco di testa. La signora seduta davanti a lui, evidentemente non la pensava allo stesso modo perché la sentì dire a voce alta rivolta all’amica accanto a sé: – Questo spagnolo è giovane, ha una gran voce e non ha neppure la pancia. Cosa si può pretendere di più da un tenore? Pace si chinò a raccogliere il depliant fuori misura che gli era caduto dalle mani, riprendendo la posizione iniziale si accorse che la donna aveva smesso di

