13 A una settimana da questi avvenimenti Alessandro Pace e il commissario Santi si ritrovarono in centro città, al bar del Palazzo Ducale. Un tempo, quando per la prima volta, aveva avuto a che fare con l’investigatore, il commissario era stato diffidente nei suoi confronti e si era guardato bene dal cercare qualsiasi tipo di collaborazione, ma in seguito ne aveva apprezzato le doti di geniale acume e di assoluta lealtà. Ora quella collaborazione, negata un tempo, Santi la cercava. Naturalmente non l’avrebbe mai ammesso. – Le va bene se ci mettiamo qui? – disse indicando un tavolino al coperto in un angolo del locale. Siamo meno in vista. Pace avrebbe preferito sedere a un tavolo all’aperto sulla piazza, magari all’ombra, vicino alle piante odorose che la cooperativa di prodotti tipici

