19 Quando ero bambino – prese a raccontare l’investigatore, – passavo con mia madre i mesi estivi in un paese di mezza montagna. Quel posto mi piaceva, mi faceva sentire libero e felice. Non ero mai in casa, uscivo presto per escursioni solitarie sulle colline, tra i prati di cui conoscevo ogni cespuglio, ogni fiore selvatico e quasi ogni filo d’erba. Avvenne che un mattino mi svegliassi e dopo aver consumato in fretta la mia colazione, corressi fuori dai miei amati prati e scoprissi così, che in una notte il mondo era cambiato. Non so se lei ricorda quel vecchio film con Judy Garland Il mago di Oz, lo ridanno spesso in televisione e forse avrà avuto occasione di vederlo. Lei lo ricordava perfettamente: – L’uomo di latta, quello di paglia e il leone codardo; da ragazza ne ero innamorata

