Ora lui sconvolto andava su e giù per la stanza, come cercasse qualche cosa, collo sguardo fisso e vitreo. Sua madre sulla soglia, gli disse: - Io pregherò Dio perché tocchi almeno il cuore di tuo zio. Le anime sante mi aiuteranno, Cesare! Ei si era messo il cappello in capo, macchinalmente, e voleva levarle di mano il fardelletto, senza sapere che facesse. - Ora abbracciami! - gli disse la madre - ché se tuo zio non vuol perdonarti forse non ti vedrò mai più. Son vecchia, e potrei morire. - Mamma! disse lui. Vorrei esser morto! La madre, mentre se lo teneva fra le braccia, trasalendo in tutte le membra, rispose: - Cosa vuoi che io faccia? Le tue sorelle non hanno altro sostegno se non tuo zio. Che vuoi che io faccia? E andava ripetendo le stesse parole, mentre scendeva adagio adagi

