Un mattino in cui il medico aveva detto finalmente che non c'era più bisogno di lui, e l'Elena appoggiata a un monte di guanciali sorrideva del suo sorriso pallido, in mezzo a tutti i suoi parenti, ei domandò: - Vuoi vedere la Barbara? - Che Barbara? - Nostra figlia. - Vuoi chiamarla Barbara? Ah, è vero. È il nome di tua madre. Ma non è bello; del resto fa come vuoi. La mamma, che aveva i suoi pregiudizii a questo riguardo, e sapeva che se c'è due dello stesso nome nella famiglia il più vecchio se ne va per cedere il posto, conchiuse: - Bisogna trovare un bel nome per la piccina; un nome di buon augurio: Fortunata, per esempio! - Aurelia! suggerì Camilla. - Barbara! sentenziò don Liborio. Il primo nato deve portare un nome dei genitori del marito, il secondo quello dei genitori del

