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442 Parole

19 «Aveva una di quelle lampade che si accendono battendo le mani. L’ho scopata così forte che, ogni volta che sbattevo la testata al muro, le luci si accendevano e si spegnevano. È stato fantastico». Sebastian È strano che mi manchi? Non è una scopamica. Non è la mia ragazza. E se devo essere assolutamente sincero, non è neanche un’amica. Eppure… Voglio vederla. Parlarle. Prenderla in giro solo per vedere il suo viso diventare rosso per l’imbarazzo. Le ho mandato il primo messaggio stamattina all’alba dopo una corsa di riassestamento attorno al campus, nonostante sapessi che probabilmente fosse ancora a letto, ma volendole comunque scrivere. Così, non avendo una scusa per farlo, ho optato per: Sei arrivata a casa sana e salva? Smetto di correre quando il telefono nella tasca de

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