A casa di Clara2009, dintorni di Milano – il giorno del rapimento di Emma Dall’interno della camera da letto di Clara Scardi provengono delle voci. Sembrerebbe trattarsi di una normale conversazione tra due donne. L’iniziale tono del dialogo si è affievolito ed è divenuto una specie di sussurro, come succede quando si discorre di cose intime che debbono restare private. La giornata che di lì a qualche anno Emma Valadier ricorderà come la più scioccante della sua vita sta per volgere al termine. Anna sta uscendo dalla camera di Clara arretrando. Il viso è mesto ed esprime un profondo disagio. Con movimenti lenti richiude la porta ma, prima di allontanarsi, resta qualche secondo in attesa. Dall’interno non proviene alcun rumore salvo, poco dopo, il fruscio scrosciante dell’acqua corrente.

