La figlia adottiva

2012 Parole

La figlia adottiva1989, Pavia e dintorni – due anni e mezzo dopo il primo incontro con Myriam Nonostante il trattamento psichiatrico di De Nicola e la ripresa della cura farmacologica, Myriam continuava a ricadere in stati di allucinazione. Succedeva raramente, ma quegli sporadici episodi psicotici facevano presagire che il problema non fosse in fase di risoluzione. Cesare viveva la situazione come un fallimento personale. Era proprio questo il punto dolente, la sua Myriam si era rivelata intrinsecamente debole e, pur amandola molto, si scoprì a provare un senso di fastidio nei suoi confronti. «Devi guarirla» sentenziò un giorno all’interno dello studio di De Nicola. «Inventati qualcosa alla svelta, perché così non si può andare avanti. Non voglio arrivare a detestarla». «Non sono uno s

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